Operazione turbinati nasali: cosa sono e trattamenti

Cosa Sono i Turbinati?

I turbinati sono strutture a forma di cono presenti all’interno del naso che aiutano a filtrare, umidificare e riscaldare l’aria che respiriamo. Queste strutture possono diventare ingrossate a causa di infiammazioni croniche, allergie o infezioni, causando una riduzione del flusso d’aria attraverso il naso.

Struttura e Funzioni dei Turbinati Nasali

Nella cavità nasale umana, i turbinati sono strutture ossee rivestite da mucosa che svolgono importanti funzioni nel processo respiratorio. Essi hanno il compito di umidificare, riscaldare e filtrare l’aria inspirata prima che questa raggiunga le vie aeree inferiori. Ci sono tre tipologie di turbinati: i turbinati superiori, i turbinati medi e i turbinati inferiori,  ognuno con specifiche funzioni all’interno del sistema respiratorio.

Tipologie di Turbinati

  1. Turbinati superiori: I turbinati superiori sono i più piccoli e si trovano nella parte superiore della cavità nasale. Sebbene abbiano un ruolo minore nel condizionamento dell’aria, i turbinati superiori sono cruciali per la funzione olfattiva in quanto contribuiscono a indirizzare le molecole odorose verso la regione olfattiva situata nella parte superiore del naso.
  2. Turbinato medio: Il turbinato medio è una struttura di fondamentale importanza nel processo respiratorio. La sua funzione principale è quella di partecipare attivamente al processo di condizionamento dell’aria inspirata.
  3. Turbinato inferiore: Questo è il più grande dei turbinati ed è situato nella parte inferiore della cavità nasale. I turbinati nasali inferiori, giocano un ruolo importante nel riscaldare, umidificare e filtrare l’aria, oltre a essere responsabili della maggior parte del lavoro di filtrazione delle particelle estranee.
Importanza dei turbinati

In generale, tutti i turbinati contribuiscono a creare un flusso d’aria turbolento all’interno della cavità nasale, il che aumenta il tempo di contatto dell’aria con la mucosa nasale e migliora quindi il suo condizionamento prima di raggiungere le vie respiratorie inferiori.

La salute dei turbinati è essenziale per mantenere una respirazione nasale efficace e confortevole. Pertanto, qualsiasi patologia che influenzi queste strutture e che causi una ipertrofia della mucosa, può avere un impatto significativo sulla qualità della vita del paziente.

A Cosa Servono i Turbinati?

I turbinati sono importanti per la salute respiratoria poiché aiutano a prevenire l’ingresso di particelle estranee nelle vie respiratorie, come polvere e batteri. Inoltre, umidificano e riscaldano l’aria che respiriamo, prevenendo la secchezza e l’irritazione delle mucose nasali.

Turbinati: Patologie principali

Le patologie dei turbinati sono una serie di condizioni che interessano le strutture ossee rivestite da mucosa, situate all’interno delle cavità nasali. Queste strutture sono essenziali per condizionare l’aria inspirata, umidificandola e riscaldandola prima che raggiunga le vie respiratorie inferiori.

Tra le principali patologie dei turbinati spiccano i turbinati ipertrofici e i turbinati infiammati.

Turbinati Ipertrofici

I turbinati ipertrofici sono caratterizzati da un ingrandimento anormale dei turbinati, il che può portare a ostruzione nasale e difficoltà respiratorie. L’ipertrofia può essere causata da vari fattori, tra cui allergie croniche, infezioni ripetute e condizioni ambientali irritanti. Il trattamento per i turbinati ipertrofici può variare dalla terapia medica con decongestionanti o corticosteroidi topici alla chirurgia (operazione turbinati ipertrofici) per ridurre le dimensioni dei turbinati.

Turbinati Infiammati

I turbinati infiammati, d’altra parte, si riferiscono a una condizione in cui i turbinati si gonfiano a causa di un processo infiammatorio. Questa infiammazione può essere innescata da infezioni virali o batteriche, allergie o irritanti ambientali come il fumo di sigaretta o l’inquinamento atmosferico. 

Sintomi

I sintomi possono includere congestione nasale, ostruzione respiratoria, una maggiore secrezione con gocciolamento nasale e pressione facciale, russamento, roncopatia  e respirazione orale. Il trattamento per i turbinati nasali gonfi e infiammati di solito include l’uso di antistaminici, sprays nasali decongestionanti e, in alcuni casi, antibiotici se l’infiammazione è causata da un’infezione batterica.

Diagnosi

In entrambi i casi, è fondamentale una diagnosi accurata e un trattamento personalizzato per alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita del paziente. La valutazione da parte di uno specialista otorinolaringoiatra è essenziale per determinare la causa sottostante dell’ipertrofia o dell’infiammazione dei turbinati e per sviluppare un piano di trattamento efficace.

Ipertrofia Turbinati: Cause

Le cause dell’ipertrofia dei turbinati (o dei turbinati gonfi), possono essere diverse, ma le più comuni sono l’allergia, l’infiammazione cronica, l’obesità e l’età. Anche le malattie del sistema immunitario, come il raffreddore comune o l’influenza, possono contribuire all’ingrossamento dei turbinati.

Un’altra causa per la quale si manifesta questa condizione è quella dovuta alla presenza di una marcata deviazione del setto nasale che determina un’ alterazione dei flussi laminari della respirazione all’interno del naso e comportano una ipertrofia compensatoria delle mucose dei cornetti nasali.

Trattamenti Chirurgici per l’Ipertrofia dei Turbinati

Esistono diversi trattamenti chirurgici per l’intervento ipertrofia dei turbinati, tra cui:

  • Resezione dei turbinati: una procedura chirurgica in cui una parte dei turbinati viene rimossa per alleggerire la pressione e migliorare la respirazione.
  • Terapia laser: utilizzando un laser, si può ridurre la dimensione dei turbinati.
  • Radiofrequenza: lintervento turbinati radiofrequenza è una procedura non invasiva che utilizza calore controllato per ridurre la dimensione dei turbinati.
  • Iniezioni di corticosteroidi: l’iniezione di steroidi direttamente nei turbinati può ridurre l’infiammazione e l’ingrossamento.
In genere, il trattamento chirurgico dei turbinati viene eseguito solo in casi gravi e se altre opzioni terapeutiche non hanno sortito effetto. È importante che un medico esperto valuti la situazione di ogni singolo paziente prima di stabilire l’intervento ipertrofia dei turbinati più adeguato.

In conclusione, l’ipertrofia dei turbinati nasali (turbinati nasali gonfi) è una condizione medica che può causare difficoltà a respirare e altri problemi. Esistono diverse opzioni terapeutiche, tra cui chirurgia, terapia laser, radiofrequenza e iniezioni di corticosteroidi. Mentre per i casi più severi per risolvere il problema è consigliabile sottoporsi a un’ operazione più complessa che comprende setto nasale e turbinati.

Turbinati Naso: Visita Pre-Operatoria

Prima di una operazione ai turbinati nasali, il paziente viene sottoposto a una visita nasale approfondita da parte della Dott.ssa Mannelli specialista in otorinolaringoiatria presso l’ambulatorio in Via largo Palagi 1 a Firenze.

Durante questa visita, la dott.ssa Mannelli valuterà le condizioni dei turbinati ingrossati e raccoglierà informazioni sulle problematiche respiratorie del paziente.

In questa fase, saranno anche presi in considerazione fattori come la presenza di eventuali infiammazioni, infezioni, eventuali malattie croniche e la storia medica del paziente.

Operazione Turbinati: in cosa consiste l’intervento

L’intervento ai turbinati viene effettuato per risolvere problemi respiratori come rinorrea (naso che cola), rinite (naso chiuso), ipertrofia (ingrossamento) dei turbinati o per migliorare la respirazione in pazienti affetti da apnea del sonno.

Un operazione ai turbinati nasali consiste in diverse fasi:

  • Anestesia: prima dell’intervento turbinati, il paziente viene sottoposto a anestesia locale o generale a seconda delle preferenze e delle necessità del paziente.
  • Rimozione della porzione ingrossata: in questa fase, viene rimossa la porzione ingrossata del turbinato nasale. Questo può essere effettuato tramite metodi tradizionali o con una operazione turbinati laser.
  • Riduzione della dimensione: la dimensione dei turbinati può essere ridotta tramite tecniche come la turbinoplastica retroattiva o la radiofrequenza.
  • Rinforzo della struttura: per garantire che i turbinati mantengano la loro forma e funzione, è possibile che sia necessario rinforzare la struttura con materiali come la cartilagine o la mucosa.

Quando Operare i Turbinati

Solitamente la terapia è di tipo medico essendo la condizione di rinite allergica e quella vasomotoria non curabili con il trattamento chirurgico. Solamente in condizioni di grave ostruzione nasale anche per i pazienti allergici la riduzione laser dell’ipertrofia dei turbinati inferiori (Turbinectomia) può trovare indicazione ma deve essere tenuto presente che il risultato avrà una durata temporale limitata perché sarà sempre necessario compensare con l’utilizzo di terapie mediche locali.

La terza condizione, ovvero quella delle ipertrofia dei turbinati associata a deviazione nasale è la situazione clinica con maggior indicazione e potenziale miglioramento derivante dal trattamento chirurgico che richiede sempre, per arrivare al miglior risultato possibile post-operatorio, l’associazione di settoplastica + riduzione laser dei turbinati inferiori.

L’intervento di riduzione dei turbinati inferiori (decongestione chirurgica dei turbinati) viene eseguito in anestesia locale, sotto controllo endoscopico nasale, e prevede la riduzione dimensionale della componente mucosa dei cornetti nasali inferiori. Al termine dell’operazione turbinati nasali, non vengono utilizzati tamponi, ma solitamente vengono posizionate delle piccole garze grasse per facilitare la cicatrizzazione nell’immediato post-operatorio. È un intervento che può essere eseguito in regime ambulatoriale chirurgico senza necessità di ricovero ospedaliero.

Controllo Post Operatorio Turbinati Ingrossati

Dopo un intervento ipertrofia turbinati nasali, è fondamentale prestare attenzione al controllo post operatorio per garantire un recupero ottimale e massimizzare i benefici dell’intervento. Il monitoraggio attento dei turbinati ingrossati è parte integrante di questo processo. Durante il periodo di recupero, è normale sperimentare gonfiore e qualche disagio, ma il controllo post operatorio serve a valutare l’efficacia dell’intervento turbinati e a identificare tempestivamente eventuali complicazioni.

Il controllo post operatorio dei turbinati ingrossati comprende una valutazione visiva della zona trattata, alla ricerca di eventuali segni di infiammazione, sanguinamento e altri segni di irritazione. Inoltre, sarà importante monitorare l’andamento dei sintomi preoperatori, come la riduzione della congestione nasale e il miglioramento della respirazione. Questa fase di monitoraggio è fondamentale per garantire che il paziente stia rispondendo positivamente all’intervento e per apportare eventuali modifiche al piano di recupero, se necessario.

La dott.ssa Mannelli consiglia di seguire attentamente le indicazioni post operatorie fornite, che potrebbero includere l’assunzione di farmaci prescritti, il rispetto di norme comportamentali specifiche e il programma di follow-up. È essenziale comunicare qualsiasi sintomo insolito o preoccupazione durante il periodo di controllo post operatorio per garantire una gestione appropriata del recupero e per affrontare eventuali problemi tempestivamente. In questo modo, il paziente potrà beneficiare appieno dell’intervento ai turbinati nasali e migliorare significativamente la qualità della propria respirazione e del proprio benessere generale.

Domande Frequenti su Intervento ai Turbinati

  • Cos’è un intervento ai turbinati? L’intervento ai turbinati è una procedura chirurgica che mira a modificare la forma delle ossa del naso, per migliorare l’aspetto estetico e/o correggere problemi funzionali.
  • Quali sono le ragioni per sottoporsi a un intervento ai turbinati nasali? Le ragioni possono essere estetiche, per migliorare l’aspetto del naso, o funzionali, per risolvere problemi respiratori come raffreddore o riniti croniche.
  • Quali sono i rischi dell’intervento ai turbinati? Come con qualsiasi procedura chirurgica, ci sono rischi associati, come infezioni, sanguinamento, cicatrici o problemi respiratori. Tuttavia, questi sono generalmente rari e possono essere gestiti da un chirurgo espert.

Cosa si Intende per Settoplastica?

La settoplastica è l’intervento chirurgico di correzione della deviazione del setto nasale. È un intervento che ha lo scopo di migliorare la funzionalità respiratoria nasale senza modificarne la forma. Viene eseguito sia in regime ambulatoriale che in regime di ricovero con la degenza di un solo giorno in anestesia generale. Non vengono eseguiti tagli esterni di accesso e non vengono utilizzati tamponi nasali, salvo l’insorgenza di complicanze emorragiche nell’immediato post-operatorio.

Settoplastica e Turbinati

All’intervento setto nasale deviato o settoplastica, spesso è associata alla riduzione laser dei turbinati inferiori che si presentano gonfi proprio perché il flusso respiratorio nasale risulta alterato dalla presenza della stenosi (restringimento) nasale. A volte è necessario l’utilizzo di innesti autologhi (di materiale proprio del paziente) per sorreggere la struttura della valvola nasale. È opportuno nell’immediato post-operatorio seguire le raccomandazioni cliniche e terapeutiche di mantenimento suggerite dal medico otorinolaringoiatra.

Controlli Post Settoplastica

I controlli clinici a distanza sono necessari per monitorare l’esito del trattamento e valutare il mantenimento del risultato tramite terapia medica locale soprattutto nei casi in cui l’intervento è stato eseguito in pazienti presentanti anche componente allergica.

Cos’è la Settorinoplastica/Rinoplastica Funzionale Ricostruttiva?

La settorinoplastica o rinoplastica funzionale ricostruttiva è l’intervento chirurgico di correzione delle deformità del naso come una deviazione setto nasale che causano un deficit respiratorio associato ad anomalie morfologiche esterne. E’ un intervento che ha lo scopo di migliorare la funzionalità respiratoria nasale e modificarne la forma.

Viene eseguito in regime di ricovero con la degenza di un solo giorno in anestesia generale. Viene eseguito un piccolo taglio esterno di accesso (in corrispondenza della columella), non vengono utilizzati tamponi nasali, salvo l’insorgenza di complicanze emorragiche nell’immediato post-operatorio.

Operazione Setto Nasale e Turbinati

Spesso a un intervento setto nasale deviato  è associata la riduzione laser dei turbinati inferiori che si presentano gonfi proprio perché il flusso respiratorio nasale risulta alterato dalla presenza della stenosi (restringimento) nasale. La settorinoplastica con approccio di tipo open (aperto) permette l’utilizzo di innesti autologhi (di materiale proprio del paziente) per permettere di modificare la morfologia e quindi la funzionalità della valvola nasale.

È opportuno nell’immediato post-operatorio seguire le raccomandazioni cliniche e terapeutiche di mantenimento suggerite dal medico otorinolaringoiatra.

Operazione Turbinati Nasali con la Dott.ssa Mannelli

La dott.ssa Mannelli esegue l’intervento di settoplastica e settorinoplastica o rinoplastica funzionale ricostruttiva con approccio di tipo open dopo aver completato una accurata valutazione clinica del naso e dei sintomi lamentati dal paziente. È opportuna inoltre una accurata anamnesi della storia medica del paziente.

Nel specifico spesso ritiene opportuno eseguire una rinomanometria (o studio della funzione respiratoria nasale) per individuare la sede anatomica o la struttura che causa l’alterazione della respirazione nasale ai fini di scegliere e programmare nel modo più opportuno l’intervento chirurgico più adatto alla situazione come ad esempio la scelta di un’unica operazione setto nasale deviato e turbinati. È un esame che si esegue in regime ambulatoriale, attraverso l’utilizzo di una macchina ed un programma dedicati, e richiede in tutto circa 30 minuti. È opportuno che questo esame venga eseguito dallo specialista in otorinolaringoiatria ai fini di ottenere la corretta interpretazione dei risultati.

A completamento diagnostico l’esecuzione di una TC diretta del massiccio-facciale è utile ai fini di programmazione chirurgica e per escludere anche la compresenza di una componente rinosinusitica che in tal caso necessiterebbe la combinazione di una chirurgia endoscopica.

Su richiesta del paziente la dott.ssa Mannelli fornirà la simulazione dell’intervento solamente ai fini di migliorare la comunicazione con il paziente e spiegare l’intervento. La simulazione del caso non rappresenta mai il risultato finale dell’atto chirurgico.

Come Funziona la FESS o Chirurgia Endoscopica Funzionale?

La chirurgia endoscopica funzionale del naso e dei seni paranasali viene eseguita in anestesia generale e solitamente in caso di compresenza di componente sinusitica, ovvero di accumulo di secrezioni mucose e segni di alterazione della ventilazione dei seni paranasali. Questo tipo di chirurgia può essere eseguita in associazione agli interventi chirurgici sopra-menzionati oppure isolata quando alla TC pre-operatoria vengono riscontrate alterazioni anatomiche interne del naso che causano una ostruzione alla ventilazione nasale.

In caso di sinusiti croniche spesso vi è la presenza di polipi nasali (monolaterali o bilaterali) che necessitano oltre alla rimozione chirurgica un accertamento istologico definitivo a completamento diagnostico del quadro clinico al fine di garantire un completo percorso diagnostico-terapeutico al paziente.

Spesso in questi casi è necessario l’utilizzo di tamponi nasali per minimizzare l’incidenza di emorragie nell’immediato post-operatorio. La loro rimozione viene eseguita in regime ambulatoriale a distanza di 72 ore dall’intervento chirurgico.

A volte a condizioni croniche di rino-sinusite è associata una alterazione dell’olfatto e la dott.ssa Mannelli pone in questi caso esegue l’esame olfattometrico pre e post-operatorio ai fini di individuare l’indicazione a terapia medica complementare.

Trattamenti chirurgici eseguiti dalla Dott.ssa Mannelli:

  • Riduzione laser ipertrofia dei turbinati;
  • Settoplastica;
  • Settorinoplastica/Rinoplastica funzionale ricostruttiva;
  • FESS o chirurgia endoscopica funzionale del naso e dei seni paranasali.

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