Diagnosi abbassamento di voce

La disfonia è un disturbo della voce, che può provocare raucedine o addirittura totale afonia (perdita completa della voce). Questa condizione di abbassamento di voce può essere indotta da diverse cause che possono avere natura organica o funzionale.

Ci sono determinate circostanze che favoriscono l’abbassamento di voce come ad esempio il fumo, l’abuso dell’utilizzo della voce, il pianto intenso nei bambini o la tosse cronica. In più rare circostanze questo disturbo può essere originato da cause infiammatorie o infezioni delle vie respiratorie alte.

Effettuare tempestivamente una diagnosi può agevolare il processo di cura di questo fastidioso disturbo. Se sei di Firenze e hai bisogno di una diagnosi per l’abbassamento di voce potresti rivolgerti alla Dott.ssa Giuditta Mannelli, esperta otorinolaringoiatra.

Abbassamento della voce: diagnosi e cura.

Quando si verifica un

abbassamento della voce

vuol dire che le caratteristiche della laringe hanno subito delle alterazioni. Questo incide di conseguenza sulle corde vocali, responsabili del meccanismo di fonazione, e si determina così una modifica del suono naturale della voce.


Se il sintomo dell’ abbassamento di voce diventa molto fastidioso e persistente nel tempo allora diventa fondamentale non sottovalutare questa condizione e prenotare una visita presso un otorinolaringoiatra. Il controllo che esegue l’otorinolaringoiatra consiste in una fibroscopia laringea, nasale o della faringe, fondamentale per determinare la condizione di salute delle mucose e verificare l’eventuale presenza di polipi o turbinati ingrossati.

Inoltre l’otorino provvede anche al controllo di corde vocali e trachea.



La corretta diagnosi si avvale non solo dell’esame obiettivo clinico, ma potrebbe anche includere la richiesta di un esame diagnostico più approfondito come TC (Tomografia Computerizzata) o una RMN (Risonanza Magnetica) del collo. Una volta individuata la causa di disfonia verrà prescritta la terapia più opportuna del caso.



Per la risoluzione di questa fastidiosa condizione il medico può prescrivere una cura farmacologica che varia a seconda della causa della raucedine. Ad esempio se è in atto un’infiammazione per influenza o laringite consiglierà farmaci per lenire lo stato infiammatorio.

Se la raucedine è scaturita da reflusso allora l’otorinolaringoiatra prescriverà medicinali che riducono la produzione di acido dello stomaco. Nei casi di tracheite il consiglio sarà quello di restare a riposo in un ambiente caldo ed effettuare inalazioni con decongestionanti e assumere antinfiammatori o antibiotici. In generale il medico prescriverà una cura antibiotica se alla base della raucedine dovesse riscontrare un’infezione di natura batterica.

Nei casi in cui l’abbassamento della voce è determinato dalla presenza di polipi, neoformazioni a carico della laringe o alterazioni della mucosa di rivestimento, presenza di paralisi cordali o altre condizioni che sono associate ad una alterata motilità del box laringeo, allora l’otorino potrebbe ritenere opportuno l’intervento chirurgico, che può essere eseguito con tecnica endoscopica tramite l’utilizzo anche di laser oppure con tecnica aperta in caso di condizioni patologiche più complesse.

La Dott.ssa Giuditta Mannelli: Medico specialista a Firenze

La Dott.ssa Giuditta Mannelli è ricercatrice universitaria presso l’Università degli Studi di Firenze e svolge la sua attività di otorinolaringoiatra presso il Dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale e attività assistenziale di Dirigente Medico di I livello presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi nella SOD di Audiologia e Chirurgia Testa Collo Oncologica e Robotica.

La Dott.ssa Mannelli si occupa del settore relativo alla rinologia e laringologia, patologia tiroidea e delle ghiandole salivari. Le attività a cura della Dott.ssa Mannelli vanno da quelle ambulatoriali alle attività di degenza. La Dott.ssa segue il paziente in tutto il percorso di cura. Dalla diagnosi alla cura e all’eventuale intervento chirurgico, assistendo il paziente nelle fasi pre e post operatorie. È inoltre attivo il sistema fast-track per velocizzare i tempi di attesa e gestire prontamente le emergenze dei propri pazienti.