Biopsia lingua: Cos'é, diagnosi e intervento

Cos’è

La biopsia alla lingua è un esame diagnostico che prevede la rimozione di una piccola parte di tessuto dalla lingua. La biopsia alla lingua si effettua per individuare segni di patologie della lingua o del cavo orale. Il tessuto prelevato dalla lingua viene inviato per un’ analisi al microscopio, che permette di stabilire la causa del disturbo e fornisce informazioni importanti sull’eventuale cura da adottare.

Diagnosi

Questo esame viene utilizzato per diagnosticare diversi tipi di tumore della lingua: ad esempio i linfomi o le papillomi di superficie (condilomi acuminati). La biopsia linguale inoltre, può essere utile anche per valutare se sono presenti lesioni benigne che possono essere curate con cure mediche o chirurgiche meno invasive. In alcuni casi, la biopsia è necessaria per diagnosticare le malattie che provocano alterazioni della superficie della lingua (per esempio l’epiteliomatosi). La biopsia viene anche effettuata per la diagnosi di neoplasie benigne come le papilliti acuminate, le papillomatosi e i condilomi acuminati.

 

In quali casi è utile

Questo esame viene utilizzato in caso di:

  • Mucosite benigna (per esempio la leucoplasia).
  • Lesioni sospette di cancro (prognosi: a rischio).
  • Lesioni a più alto rischio di malignità (prognosi: a più alto rischio)

Domande frequenti sulla Biopsia alla Lingua

L’intervento avviene in anestesia locale o generale ed è di durata variabile in base alla lesione.

Una biopsia della lingua è una procedura per rimuovere un piccolo pezzo di tessuto dalla lingua, in modo che possa essere esaminato al
microscopio.

Il medico può raccomandare una biopsia della lingua se si hanno sintomi che suggeriscono il cancro orale.

Questi includono:

Arrossamento o dolore sulla superficie della lingua.
Gonfiore in una zona della lingua.
Cambiamento di colore o consistenza della lingua.
Neoplasia fungina o tumori fungiformi.
Cambiamento di forma o dimensioni della lingua.

L’intervento viene effettuato dal chirurgo eseguendo una sottile incisione all’interno della parte inferiore della lingua, da cui prelevare alcune cellule per analizzarle.
No, la procedura è praticamente indolore e non necessita di punti di sutura.
La procedura di biopsia alla lingua è molto semplice e rapida, non dolorosa e viene eseguita in un’ora o due.
L’intervento viene eseguito da un medico chirurgo otorinolaringoiatra specialista in patologia orale.
l paziente può restare in ospedale per circa un giorno dopo il trattamento, ma solitamente non sono necessarie più di due settimane di convalescenza prima di tornare a condurre una vita normale.
Presso l’Ospedale Careggi di Firenze la Dott.ssa Giuditta Mannelli specialista otorinolaringoiatra può effettuare l’esame diagnostico della biopsia alla lingua in tempi brevi e avvalendosi di un’equipe chirurgica specializzata e riconosciuta a livello nazionale. La biopsia a scopo diagnostico o terapeutico viene effettuata in regime ambulatoriale ed in anestesia locale. La Dott.ssa Giuditta Mannelli si avvale poi della consulenza di esperti in anatomia patologica così da garantire una diagnosi in meno di 7 giorni.

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